storia della Provincia di Savona

Cenni storici

Le prime tracce di vita nel territorio di Savona si riscontrano nelle cosiddette "Arme", grotte che nel finalese e sulla costa rappresentano i più interessanti insediamenti neolitici. In periodo pre-romano si hanno notizie dei Liguri Sabazi che combattono nel 2058 a.C. contro i Romani; durante la seconda guerra punica sono nominati per la prima volta gli abitanti di Savo Oppidum Albium (Savona).
Albenga Battistero PaleocristianoI racconti di Livio sulla guerra tra Romani e Liguri rivelano in questa zona la presenza di altri centri di una certa importanza come Vado Sabatia (Vado) e Albium Ingaunum (Albenga), antica sede dei Liguri lngauni.
La Liguria occidentale sarà favorita dalla pax romana e soprattutto la piana di Albenga raggiungerà nel III sec. la massima floridezza.
Durante il IV secolo si assiste alla diffusione del cristianesimo e, nel successivo, Albenga diviene sede vescovile.
Nel VI secolo dopo la conquista dei longobardi, Saveona viene ridotta al misero ruolo di "vicus" mentre Albenga, sebbene ridimensionata, continua ad avere funzione di centro urbano come capitale della diocesi e del suo "comitato".
Durante questi secoli tutta la Liguria è fatta oggetto di un gran numero di incursioni da parte dei saraceni dalla vicina Provenza, causa principale, questa, dello spostamento della civiltà ligure verso l'interno e della nascita di nuovi insediamenti.

Tra l'Xl e il XII secolo l'imperatore Berengario ll suddivide la Liguria in tre marche e Albenga diviene sede della Marca Arduinica. Da questa suddivisione si creano i castelli di Mallare, NoIi e Andora e un gran numero di feudi.
Riprende, intanto, la vita sulla costa e le città di Albenga, Noli e Savona riacquistano una certa importanza, ma Genova, consolidatasi nel XII secolo come comune, comincia ad espandersi verso ponente.
La lotta sarà molto dura e intricata soprattutto con i maggiori centri rivieraschi e con Albenga che, infeudata nel XlI secolo ai marchesi di Clavesana, conserva gran parte della sua giurisdizione comitale e vescovile nel territorio da Finale a Sanremo.
Noli Palazzo del ComuneSavona, rafforzatasi a danno della famiglia feudale dei Dei Carretto, sarà una delle più irriducibili nemiche di Genova e soltanto nel 1251 accetterà i patti imposti dalla sua avversaria. A questa data Genova possiede tutto il ponente, tranne il Finalese che resta in mano ai Del Carretto, e Noli erettosi libero comune come fedele alleato della Superba.

Le lotte tra Genova e Savona continuano per tutto il 1300 e il 1400, quando Savona tenta di approfittare degli interventi stranieri contro Genova, ma viene definitivamente distrutta nel 1440.
Resta vivo tra il XIII e il XIV secolo il comune di Albenga che crea tutta una serie di nuove fondazioni: Villanova, Cisano, Borghetto. Il suo declino avverrà per le lotte interne fra guelfi e ghibellini.
Il passaggio dl Genova sotto la signoria francese di Carlo VII risollevò le sorti della Riviera ponentina grazie alla libertà concessa di commerciare con i porti provenzali.

Savona non rinuncia ai suoi protettori francesi nemmeno quando Genova si sottrae alloro potere e ritorna, con Luigi Xl, ad essere la sua diretta rivale, nonché il centro da cui i milanesi di Francesco Sforza si impossesseranno nel 1463 di Genova.

NeI 1500, dopo alterne vicende Savona e il suo territorio tornano in possesso di Genova; inizia per questa zona un periodo di decadenza e fino a tutto il Settecento il circondario dell'attuale provincia di Savona resta legato all'evoluzione dello stato Genovese.

Nell'Ottocento Savona è conquistata dagli inglesi e dagli austriaci e nel 1815 con il congresso di Vienna è annessa con il suo territorio al Regno di Sardegna. In questo periodo tutta la zona ha una forte ripresa a carattere industriale ed Albenga diviene con Savona, dopo la formazione del nuovo Regno d'Italia, capoluogo del circondano della provincia di Genova.

Nel 1927 viene istituita la provincia con capoluogo a Savona e nella zona si riprende l'attività industriale con un notevole impulso al porto e nuovi collegamenti stradali e ferroviari.



Powered by websavona.it - © 2001-2003 - tutti i diritti riservati