g 500 di zucchero g 250 di mandorle dolci g 250 di mandorle amare g 80 di nocciole 2 cucchiai di farina 5 uova, i soli albumi g 80 di zucchero a velo
esecuzione:
Nel forno, già caldo a 200°, tostate le nocciole, quindi toglietele e fatele raffreddare. Scottate in acqua bollente le mandorle, il tempo che si riesca a pelarle facilmente; sgusciatele e mettetele nel mortaio (o nel mixer), per pestarle, poche alla volta, insieme alle nocciole e allo zucchero. A seconda dei gusti, potrete ridurle a trito grossolano, più fine, sempre più fine, quasi a raggiungere la consistenza di polvere. Passate il tutto al colino fine o al setaccio e il ricavato ponetelo in una ciotola di vetro, tipo insalatiera, dove già avete montato a neve gli albumi. Mescolate adagio, con un cucchiaio di legno, poi versate la farina e amalgamate anche questa, per ottenere un impasto morbido, senza essere troppo cedevole. Infarinate appena una placca da forno, quindi collocatevi ordinatamente tanti mucchietti d'impasto aiutandovi con un cucchiaio; terminata l'operazione, sempre con il dorso del cucchiaio schiacciateli appena, imbiancateli con lo zucchero a velo e lasciateli riposare per circa un'ora. Preriscaldate il forno, ma non troppo (160°-I80°) e introducete la placca; appena gli amaretti tendono a brunire, toglieteli, lasciateli raffreddare e serviteli. Per conservarli a lungo deponeteli in scatole di la-miera con coperchio ermetico.
N.B.: molti buongustai sostengono che gli amaretti sono di gran lunga migliori se "vecchi" di qualche settimana.
tempo di esecuzione:
1 ora e mezza
tempo
di cottura:
15 min.
Anicini (anexin)
ingredenti:
g 500 di zucchero 10 uova un bicchierino dì acqua aromatica ai fiori d'arancio un cucchiaino di semi di anice g 400 di farina burro, per ungere
esecuzione:
In una ciotola grande di vetro, tipo insalatiera, spaccate le uova, versate i soli tuorli e intrideteli allo zucchero, mescolando con un cucchiaio di legno. A parte, montate a neve gli albumi, poi vi aggiungete i tuorli, i semi di anice e l'acqua aromatica, mescolate ancora con cura quindi unite, per ultima, la farina. Mescolate adagio e lasciate riposare un attimo. Intanto, ungete con il burro le pareti di uno stampo largo circa 10 cm; oppure procuratevi in negozi specializzati delle apposite scatole di carta resistente, strette e discretamente lunghe, da imburrare anch'esse; riempite gli stampi con l'amalgama, spianate la superficie e mettete a cuocere in forno, già caldo a l70°-I80°, per circa 20 minuti. Sfornate gli stampi, lasciate raffreddare quindi, una volta tolto l'impasto, tagliatelo a fettine, dello spessore di circa 2 cm e della grandezza di cm 4 x 6, stendete quest'ultime in una placca da forno e rinfornate per biscottarle. Servite gli anicini freddi. Come gli amaretti, si conservano a lungo racchiusi in scatole di lamiera, con coperchio a chiusura ermetica.
tempo di esecuzione:
40 min.
tempo
di cottura:
20 min.
Biscotti del Lagaccio (Bescheutti do Lagasso)
Biscotti del Lagaccio (Bescheutti do Lagasso)
ingredenti:
g 500 di farina g 180 di zucchero g 40 di lievito di birra g 120 di burro g 15 di semi di finocchio sale
esecuzione:
Sulla spianatoia, versate a cratere circa un quarto della farina, mettete al centro il lievito sbriciolato e mezzo bicchiere di acqua, quindi impastate, lavorate accuratamente fino ad ottenere un composto liscio e discretamente morbido. Formata una pallottola, ponetela in una ciotola infarinata, coperta da un canovaccio; lasciate lievitare vicino ad una fonte di calore, finché l'impasto non raddoppi di volume. Intanto, sulla spianatoia, versate, sempre a cratere, la rimanente farina; aggiungete un pizzico di sale, poi il burro precedentemente sciolto, lo zucchero, i semi di finocchio. il panetto lievitato e, se necessario, un nonnulla di acqua. Ora lavorate con sapienza fino a che l'impasto non si sia amalgamato, liscio e morbido. Riponetelo nella ciotola grande, copritelo e lasciate che lieviti, nei pressi di un leggero calore, per almeno un'ora, meglio qualcosina in più. Una volta che l'impasto è lievitato, dividetelo in due o più filoni, lunghi e grossi a piacere, che dovrete infornare, adagiati sulle placche da forno, per cuocerli per circa 20 minuti, a 180°. Sfornateli e lasciateli riposare per l'intera notte; il giorno dopo affettate i filoni in tante fettine spesse 1 ,5-2 cm circa, riponetele sulla placca e, quindi, nel forno a biscottare. Vanno serviti freddi, ma sono facilmente conservabili, nelle tradizionali scatole di ferro a coperchio ermetico.