Storia di Sassello
Sassello
“frizzante centro di villeggiatura” (così è definito
dalla nuovissima “Guida della Montagna” di Mondadori) è
quella vivificante miscela di ariasolecieloboschicollinepratifrescosorgenticascate
che lo hanno caratterizzato.
Sassello si suppone nata in un periodo antichissimo. Il primo
segno della sua esistenza risale ad un diploma di Ottone I datato
nell'anno 967. Il borgo appartenente poi a Ponzone e in seguito
ai Del Carretto (XIII).
La Famiglia Doria, genovese, ne fece un suo ben organizzato feudo
personale. Divenne poi da parte dei Dominii genovesi che ne favorirono
lo sviluppo economico e industriale con numerose ferriere.
Accanto ad antichissime fortificazioni (Bastia Sottana, Bastia
Soprana) ed a magnifiche Chiese (S. Giovanni Battista - XI Secolo
- Concezione - 1584 - SS. Trinità - 1654), nobili architetture
nei palazzi del centro storico del ‘600, del ‘700 e dell’800 (Palazzi
Perrando, Palazzi Badano, Garbarini e Zunini, Palazzo Gervino,
Palazzo Doria: forse l’ultimo gineceo della Liguria con il suo
Giardino delle Anime Pure) così come gradevolissime e romantiche
costruzioni rurali e signorili rintracciabili su tutto il territorio,
sono una piacevole sorpresa per chi ama la natura e la percorre
in quei sentieri da favola che si intrecciano - tra albe magiche,
meriggi solari e sere profumate - tra tenerissimi prati, onde
bionde di grano e verdissimi boschi di cui Sassello è dotato
come per magia: tutto ciò è stato riconosciuto a
Sassello con l’attribuzione - il Comune ne è stato insignito
l’ 11 novembre 1999 - della Bandiera Arancione, marchio di qualità
turistico-ambientale dell’entroterra - che sventola sul Castello
della Bastia Sottana e sul Palazzo Comunale - garanzia di piacevoli
realtà, testimonianza di sicure accoglienze a tutti coloro
che vorranno dare a Sassello l’onore di visitarlo.
Siti Web di Sassello
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