Itinerari
Dalla guida Genova e la riviera ligure di
Orlando Grosso (1951): Varazze
Adagiata
sul lieve pendio delle colline che scendono al mare, al centro
dell'arco costiero, fra la Punta dell'Aspra e la scogliera
della Mola, Varazze offre una magnifica spiaggia arenosa,
incorniciata da un viale di palme. Gli aranceti e i limonti
si confondono con i giardini fioriti fino alle pinete e ai
castagneti delle zone collinose.

I villini della Varazze novecentesca cingonol'anticoborgomedioevale,
le case munite di portici, le antiche mura, il castello e
la chiesa di Sant'Ambrogio con campanile romanico in mattoni,
forato da due trifore e da una bifora, sormontato da cuspide
(del 1250)ed ancora l'antica torre, i resti medioevali in
varie chiese ed oratori.
Importante è la chiesa di Santa Maria
in Latronorio del secolo XIII con resti di affreschi. Interessante
è la Porta Castellana (1470), costruita dal Podestà
genovese Antonio Cicala.
Un diploma aleramico dà notizie di Varazze nel secolo
X. Vi ebbero i natali il Beato Jacopo da Varagine, autore
della Leggenda Aurea, Lanzarotto Malocello, scopritore
delle Canarie, lo storico Accinelli e Orlando Aschero, vincitore
dei pisani.
Il
prospetto della chiesa di Sant'Ambrogio è del Comolli,
gli affreschi interni di F. Semino, del De Maestri, dell'Isola
e di Giovanni Quinzio.
Fra le opere d'arte si notano varie pitture su tavole dei
secoli XV e XVI, una Madonna di B. Castello, una tela di S.
Tagliafico con il Beato Jacopo che placa i Guelfi e i Ghibellini:
nella sacrestia, mobili dei secoli XVI, XVII e XVIII, tavole
della scuola ligure-nizzarda e un Sant'Ambrogio fra angeli
e musicanti del secolo XV.
Affreschi del secolo XIV di scuola ligure-senese e l'effige
del beato Jacopo in una tavola di scuola nostrana del secolo
XV si trovano nella chiesa di San Domenico. Hanno affrescato
la chiesa di Santa Caterina, eretta in memoria della visita
della Santa, i pittori genovesi del secolo XIX Gandolfi, Gainotti,
Bertelli, De Servi e l'ornatista De Lorenzi.
I dintorni di Varazze formano oggetto d belle gite: a Invrea
per visitare i ruderi del monasterodi Santa Maria del Latronorio,
fondato dall'ordine Cistercense nell'anno 1192,la chiesa dal
caratteristico campanile e le antiche pitture; per salire
ai Piani d'Invrea nelle famos pinete; al Sassello per gustarne
gli amaretti e visitare le chiese della Visitazione (1577),
di Santa Trinita (del secolo XVIII), di S. Gio Battista, l'oratorio
omonimo (secolo XVII), i resti delle Bastite e a Santa Giustina
per compiervi esplorazioni geologiche.
Dopo i cantieri navali Baglietto, continua il paesaggio pittoresco
con la visione di Varazze, ma, passata la Punta dell'Aspera
e superata quella dell'Olmo, muta il panorama con la costa
che si svolge da Celle a Savona.
Bibliografia e siti consultati:
- Genova e la Riviera Ligure, di Orlando
Grosso, Roma 1951
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www.comune.varazze.sv.it

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