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Il Museo del Vetro di AltareAltare lavorazione del vetro

Altare, paese di circa 2.400 abitanti, è situato a ridosso del colle di Cadibona o Bocchetta di Altare, alle congiunzioni tra Alpi ed Appennini. Borgo di origine Medioevale, inizialmente sottoposto a dominio feudale dei Marchesi Del Carretto, in seguito fu annesso al Marchesato del Monferrato (1393). Gli edifici di interesse storico sono quelli religiosi, tra cui la chiesa di N.S. dell'Annunziata con il campanile tardo trecentesco, la parrocchiale di S. Eugenio (1651), l'oratorio di S. Sebastiano (XVI secolo) oggi sede del Museo del Vetro, la chiesa di S. Rocco, già dedicata a S. Filiberto.

Altare Museo del VetroAltare è il centro ligure più importante per la continuità dell'attività vetraria dal Medioevo fino ai nostri giorni, con periodi di grande fulgore e sviluppo alternati da altri di crisi e recessione. Queste le fasi:
- XIII-XIV secolo: impianto e consolidamento delle attività vetrarie.
- XV-XVI secolo: espansione produttiva e di mercato nel quadro del marchesasto del Monferrato. Organizzazione dei vetrai con la costituzione del Consolato, Università dell'arte Vitrea, e relativa documentazione critta. Gli statuti del 1495, emanati sotto l'iniziativa della popolazione altarese nel suo complesso, fissano le modalità di accesso all'arte, il periodo di lavorazione (dalla festa di S. Martino a S. Giovanni), il ruolo dei sei Consoli eletti dalla Comunità il giorno di Natale.
- XVII-XVIII secolo: alterne vicende di crisi e ripresa con frequenti migrazioni dei vetrai altaresi in altre zone dell'Italia e all'estero. L'Università è soppressa da Carlo Felice nel 1823.
- XIX-XX secolo: nascita della S.A.V. (Società Artistico Vetraria). Le vetrerie rimaste si unificano per superare la concorrenza sia interna sia esterna. La S.A.V. sopravvive fino al 1978 mantenendo una struttura produttiva assai particolare con lavorazioni di tipo artigianale in un complesso che assume sempre più connotazioni industriali.

Il Museo del Vetro è costituito nel 1984 sulla base della raccolta storica dei pezzi prodotti dalla S.A.V. e che ne formavano il museo storico. Essi sono stati acquistati dal Comune di Altare onde evitarne la dispersione e a testimonianza della plurisecolare tradizione vetraria locale.Altare Museo del Vetro

Il Museo del Vetro di Altare è attualmente allestito nell'oratorio di S. Sebastiano ma troverà sistemazione definitiva in Villa Rosa, dove sarà articolato in diverse sezioni, secondo un coerente percorso di visita:
- I capi d'opera: sono i pezzi di maggior valore storico e artistico. Tra questi i cosiddetti "Giganti del vetro", vasi, bottiglie di enormi dimensioni e pregevole fattura, interamente soffiati, pezzi unici nel loro genere. Al centro della sala, il Grande Vaso da esposizione forma Altare (presentato nel 1911 all'Esposizione Internazionale di Torino), di altezza 115 cm.
- sezione tecnologica: sono esposti gli attrezi fondamentali per la lavorazione del vetro soffiato: il banco del vetraio, la canna e la "ruka", arnese in ferro a forma di canna con una sagoma di lamiera atta a contenere l'oggetto in lavorazione.
- Prodotti delle "piazze da vetro": la "piazza da vetro" comprendeva il personale (uno o due maestri, 3-4 garzoni con funzioni ausiliarie) e la tecnologia necessaria a completare l'intero ciclo per produrre una determinata tipologia di oggetti: vasi di grandi dimensioni o di pregevole fattura, bicchieri, farmochimica, oggetti d'uso comune. Tra questi ultimi, oggetti curiosi quali l'acchiappamosche e la gassosa con la biglia.
- Le migrazioni: sono esposti anche pezzi provenienti da vetrerie argentine e brasiliane di origine altarese a testimonianza delle numerose migrazioni di vetrai di Altare all'estero. Dal XV secolo, infatti, si sono susseguite migrazioni temporanee di vetrai altaresi in Francia (in specie a Nevers), in Lombardia, Veneto, Toscana, Emilia e infine Sud America (XX secolo).
- L'incisione su vetro: numerosi pezzi del museo sono decorati con tecniche che vanno dall'intagliatura all'incisione con la ruota di rame, a quella più recente sulla ruota di ceramica, con creazione di motivi ornamentali, figure allegoriche, animali.
- Sezione contemporanea e artistica: comprende i pezzi delle produzioni più recenti degli artigiani altaresi e quelli creati grazie alla collaborazione degli stessi con artisti affermati.

Museo del Vetro di Altare - sede provvisoria:
Oratorio S. Sebastiano - 17041 Altare (SV) - tel. e fax: 019-584734

I.S.V.A.V. (Istituto per lo Studio del Vetro e dell'Arte Vetraria):
Via Restagno, 2 - 17041 Altare (SV) - tel. e fax: 019-584734



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