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Signor Gaus, come è nata la sua passione per il legno?
Sul finire della Seconda Guerra Mondiale, io e la mia famiglia eravamo
sfollati in un paesino sopra Trieste. Mio padre era quasi sempre assente:
o navigava o era nei partigiani. Allora si usavano le cucina a legna,
quindi, pezzi di legna da ardere c'erano sempre ed io, con un coltello
da cucina, ho iniziato a intagliare questi pezzi dando loro la forma di
navi in ricordo di mio padre che era per mare e nel frattempo badavo a
mia sorella più piccola e al fuoco quando mia madre era fuori casa.
Così è nata a mia passione per il legno.
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Quando ha iniziato a dipingere i primi quadri?
I primi quadri li ho dipinti nel 1970. Una forte tonsillite
mi aveva costretto a letto, quindi, per passare il tempo, ho iniziato
a dipingere prima a tempera e poi a olio; solo recentemente sono passato
ai colori acrilici.
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Come mai il suo tema preferito sono le navi
e il mare?
Sono stato nella Marina Militare per più di sei anni, trascorrendo
praticamente la mia gioventù in mare dai 16 ai 22 anni.
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Dove svolge la sua attività?
Sono stato impiegato nella centrale ENEL di Vado Ligure, ora
sono in pensione, faccio volontariato come milite alla Croce Bianca di
Spotorno e il resto del mio tempo libero lo svolgo nel laboratorio che
ho allestito nel magazzino sotto casa mia a Spotorno, in via La Spezia
dove mi dedico alla lavorazione di mobili e sculture in legno.
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Quali attrezzi e quali tecniche usa?
Ho un laboratorio per la lavorazione del legno ben attrezzato, combinata,
raduale, sega a nastro, varie frese, carteggiatrici, scalpelli e sgorbie
ed altri attrezzi sia manuali che elettrici. Dimenticavo, ho anche un
tornio per il legno.
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Ha mai esposto le sue opere?
Si, oltre che nel mio paese, a Spotorno in varie occasioni,
anche in televisione per la trasmissione "La domenica del villaggio",
e a Finale Ligure e Varigotti in mostre di
modellismo.
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Cosa vorrebbe che gli altri apprezzassero del
suo lavoro?
Vorrei che gli altri apprezzasero lo stile e la solidità dei mobili,
la precisione dei particolari e la creatività delle sculture.
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